Veicoli Maserati fuori uso
Secondo quanto stabilito dalle normative sui veicoli fuori uso, nella remota ipotesi che una Maserati potesse avere un valore commerciale nullo o negativo, la Casa del Tridente è responsabile del ritiro gratuito e della rottamazione delle vetture classificate come “veicolo fuori uso”.
La direttiva UE 2000/53/CE relativa al ritiro dei veicoli fuori uso viene recepita in tutti i paesi europei, dove trova applicazione tramite una specifica legislazione in materia e alle relative disposizioni.
Sin dall’entrata in vigore della legge, il 3 marzo 2005, i clienti Maserati hanno l’opportunità di restituire la loro vettura alle seguenti condizioni:
- Il veicolo deve essere stato immatricolato dopo il 1° luglio 2002. Dal 1° gennaio 2007, il ritiro di tutte le vetture Maserati viene eseguito a titolo gratuito indipendentemente dall’anno di fabbricazione, fatta eccezione per i costi di trasporto e i diritti di cancellazione dal PRA.
- Il veicolo deve essere completo di tutti i componenti fondamentali quali motore, cambio, telaio, carrozzeria, catalizzatore e centralina elettronica.
- Il veicolo deve essere immatricolato o essere stato immatricolato in uno stato membro dell’Unione Europea per la durata minima di un mese.
- Insieme al veicolo devono essere consegnati anche i relativi documenti di immatricolazione
Al fine di agevolare lo smaltimento dei veicoli fuori uso, Maserati ha sottoscritto un contratto con una rete di impianti di trattamento autorizzati che si incarica del ritiro gratuito di tali veicoli. Gli impianti autorizzati sono completamente certificati e soddisfano tutti i requisiti di legge, ivi compreso il rilascio di un certificato di rottamazione atto ad attestare che il veicolo è stato smaltito secondo le modalità prestabilite.

